C’è un riconoscimento che vale più di ogni pubblicità: quello della comunità scientifica. Al 2° Convegno Croato di Ingegneria Sismica (2CroCEE), tenutosi a Zagabria dal 22 al 24 marzo 2023, l’ing. Maria Gabriella Castellano (FIP MEC) e l’ing. Riccardo Vetturini (Ingenium) hanno presentato una memoria dedicata a tre interventi di adeguamento sismico mediante isolamento alla base di edifici abitati, tutti realizzati all’Aquila — e tutti eseguiti dalla nostra impresa, espressamente citata nella pubblicazione come main contractor dei tre retrofit.
I tre edifici, condomini in cemento armato degli anni ’80 solo lievemente danneggiati dal sisma del 2009, sono stati isolati sismicamente senza che le famiglie lasciassero mai le proprie case: i lavori si sono concentrati esclusivamente al livello dei garage e delle fondazioni, restituendo soltanto quei locali per il tempo strettamente necessario.

Ciò che rende i tre cantieri un riferimento tecnico è la diversità delle soluzioni adottate, una per ciascuna geometria di edificio:

I risultati misurati parlano da soli: il periodo fondamentale degli edifici è più che triplicato, l’indice di sicurezza è passato da valori inferiori a 0,16 a oltre 0,7 — più del 70% della sicurezza di un edificio nuovo costruito oggi sullo stesso sito — e la classe di rischio sismico è salita fino alla classe B, con il sistema di isolamento verificato per un terremoto più severo di quello del 2009.
La memoria è pubblicata negli atti del convegno (DOI: 10.5592/CO/2CroCEE.2023.132) ed è consultabile e scaricabile qui sotto. Per il racconto fotografico del cantiere di via Di Vincenzo 23A: il nostro approfondimento per immagini →
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Intervenire strutturalmente negli edifici esistenti con tecniche innovative mantenendone l’utilizzo da parte degli occupanti, consente di conseguire l’obiettivo del miglioramento della sicurezza sismica, senza arrecare un enorme disagio e costo sociale che una lavorazione tradizionale comporterebbe richiedendo lo sgombero dell’edificio.