Chiesa Santa Maria di Roio, L’Aquila

Chiesa Santa Maria di Roio, L’Aquila

Il progetto di riparazione, consolidamento e restauro della chiesa di Santa Maria di Roio (sec. XIV), danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009, è promosso dal Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per l’Abruzzo, con un importo contrattuale di € 884.482,29. L’intervento, eseguito da F.lli Ettore e Carlo Barattelli S.r.l., ha interessato le strutture, le coperture, la facciata con il rosone, il campanile e gli apparati decorativi. Il racconto per immagini: prima, durante e dopo i lavori.

Prima dei lavori — la chiesa ferita

I danni alle cornici e agli intonaci interni
Rosetta dorata del soffitto tra fessurazioni e distacchi
Sopralluogo sul soffitto ligneo danneggiato

Il cantiere — consolidamento strutturale e coperture

Realizzazione del cordolo sommitale in muratura armata
Consolidamento con barre in acciaio degli elementi lapidei
Trattamento protettivo delle orditure lignee
Le nuove capriate metalliche della copertura
La nuova copertura in acciaio e lamiera grecata in costruzione
Posa della rete elettrosaldata sul manto di copertura
Lavorazioni sui colmi nella stagione invernale
Il manto di copertura in coppi recuperati
La ricostruzione del campanile, luglio 2024

Il cantiere — facciata, rosone ed esterni

Consolidamento della muratura sopra il portale
Consolidamento della facciata lapidea con i rilievi a giglio
Pulitura e restauro del rosone della facciata
Il rosone restaurato e il cartello di cantiere del Ministero della Cultura
Il rosone di Santa Maria di Roio riportato alla luce
Lavorazioni sul rosone della chiesa
Il cantiere del rosone
Pulitura delle superfici lapidee esterne

Il cantiere — gli interni e gli apparati decorativi

La navata durante i lavori con i ponteggi, ottobre 2024
Le restauratrici al lavoro sugli affreschi della cupola
Le volte affrescate del presbiterio durante il restauro
Il restauro dell’altare maggiore in pietra

Dopo i lavori — la chiesa restituita

La navata verso la cupola affrescata restaurata
Il soffitto a cassettoni con la tela dell’Annunciazione
L’Annunciazione nel soffitto ligneo, dettaglio
Rosone ligneo dorato del soffitto restaurato
Capitello corinzio dorato dopo il restauro
La chiesa e il campanile ultimato, agosto 2024
Il campanile con la copertura in legno e rame
Dettaglio di una campana storica nella cella campanaria

Ante e post a confronto

Restauro e riparazione danni · Il confronto
La chiesa ferita, la chiesa restituita. Fianco a fianco.

Sei coppie di immagini mettono a confronto lo stato dei luoghi prima dell’intervento e l’esito delle lavorazioni: la facciata e il portale, la navata con il soffitto a lacunari, le coperture e il campanile. Per ogni confronto, una nota racconta le lavorazioni eseguite.

La facciata puntellata e imbragata prima dei lavori, con la targa «Chiesa di S.M. di Roio sec. XIV»
PRIMA — La facciata puntellata e imbragata dopo il sisma
Lavori di finitura, marzo 2025
DOPO — La facciata liberata dalle opere provvisionali (marzo 2025)
La facciata · Consolidamento e restauro

Rimosse le opere provvisionali che imbragavano il prospetto dopo il sisma del 2009, la muratura è stata consolidata con riprese scuci-cuci e ristilatura dei giunti; il paramento lapideo è stato pulito e le lesioni risarcite, restituendo alla facciata la sua unità architettonica.

Il portale con la lunetta scolpita prima del restauro, invaso dalla vegetazione
PRIMA — Il portale e la lunetta invasi dalla vegetazione
Il cantiere di restauro, marzo 2025
DOPO — La lunetta della Madonna e il rosone restaurati
Il portale · Restauro lapideo

La vegetazione infestante che aveva colonizzato la lunetta è stata eliminata con trattamenti biocidi; sono seguite la pulitura controllata della pietra, le microstuccature delle fessurazioni e la protezione finale. Il rilievo della Madonna con il Bambino è tornato leggibile in ogni dettaglio.

La navata prima del restauro: il pavimento ingombro, gli arredi protetti dai teli e le lacune nel soffitto a lacunari
PRIMA — La navata ingombra, con le lacune nel soffitto ligneo
La navata restaurata con il soffitto a cassettoni azzurro e oro
DOPO — La navata restituita, con il soffitto a lacunari azzurro e oro
La navata · L’aula restituita

Completati il consolidamento delle murature e il rifacimento della copertura, l’aula è stata liberata e rifinita con intonaci e tinteggiature a calce e con il restauro degli apparati decorativi. Il soffitto a lacunari azzurro e oro torna a coronare lo spazio della navata.

Il soffitto ligneo a cassettoni degradato, con dorature compromesse
PRIMA — I lacunari degradati dalle infiltrazioni
Dettaglio dei cassettoni con le rosette dorate restaurate
DOPO — I cassettoni restaurati con le rosette dorate
Il soffitto ligneo · Restauro conservativo

I lacunari, segnati dalle infiltrazioni con dorature compromesse e cadute di colore, sono stati puliti e consolidati nel supporto ligneo; le lacune sono state integrate e le rosette dorate reintegrate, sotto la direzione della Soprintendenza.

Le creste murarie all'estradosso, con il nucleo disgregato messo a nudo dopo la rimozione delle macerie
PRIMA — Le creste murarie messe a nudo sull’estradosso
La nuova copertura completata, con il manto in coppi di recupero
DOPO — Il nuovo manto di copertura in coppi di recupero
La copertura · Dalla messa a nudo al nuovo manto

Rimosse le macerie dall’estradosso delle volte, le creste murarie sono state ricucite con cuciture armate e coronate dal cordolo sommitale; sopra, le nuove capriate e il tavolato, chiusi dal manto in coppi di recupero che conserva la cromia storica dei tetti aquilani.

La torre campanaria prima dell'intervento, con la cella sommitale danneggiata dal sisma
PRIMA — La torre campanaria danneggiata
Le tre campane ricollocate nel campanile
DOPO — Le campane ricollocate nel campanile restaurato
Il campanile · Le campane ricollocate

La torre campanaria, con la cella sommitale gravemente danneggiata, è stata consolidata e ricostruita nelle parti sommitali e completata con intonaci e finiture; le tre campane sono tornate al loro posto.

Confronto ante e post intervento
Momenti fotografici ante e post
Dettagli dell’intervento, prima e dopo

Verso la riconsegna

La chiesa verso la riconsegna
Le finiture esterne: canale di gronda e pluviale in rame sul nuovo intonaco della parete laterale
Le finiture esterne: gronde e pluviali in rame sul nuovo intonaco