Torre Civica di Palazzo Margherita: scatta il cantiere di restauro


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Torre Civica di Palazzo Margherita L'Aquila con ponteggi per il restauro - Giugno 2026

L’Aquila, giugno 2026 — Sono partiti i lavori di recupero e consolidamento della Torre Civica di Palazzo Margherita, uno dei simboli più significativi dell’identità della città. I lavori, che dovranno terminare entro 467 giorni, sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Iannini Costruzioni e Fratelli Ettore & Carlo Barattelli Srl, primo classificato nella valutazione tecnica della commissione incaricata dalla Fondazione Carispaq.

Il progetto

La regia dell’intervento è affidata alla Fondazione Carispaq, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e sotto la supervisione della Soprintendenza. Il progetto mette insieme conservazione e sicurezza: da un lato interventi puntuali sulle murature con lavorazioni mirate alla chiusura delle lesioni e al recupero degli elementi deteriorati; dall’altro un miglioramento della risposta sismica attraverso tecniche di consolidamento che tengono conto della natura storica del manufatto.

L’intervento introduce anche soluzioni tecnologiche avanzate, tra cui l’installazione di un sistema di smorzamento delle oscillazioni — già utilizzato in edifici contemporanei — che consentirà di ridurre gli effetti dinamici in caso di eventi sismici. Una scelta ancora poco diffusa nei centri storici, ma sempre più considerata nelle strategie di protezione del patrimonio monumentale.

Il finanziamento

Il quadro economico complessivo si attesta intorno ai 3 milioni di euro, tra lavori, sistemi di monitoraggio e spese tecniche. Le risorse arrivano da una raccolta avviata all’indomani del terremoto dalla comunità italiana in Australia, con il sostegno del Governo australiano. Alla cerimonia di avvio del cantiere erano presenti il sindaco Pierluigi Biondi, il governatore Marco Marsilio, l’ambasciatrice australiana in Italia Julianne Cowley e il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli.

La durata dei lavori

Il cantiere, che dovrà partire entro poche settimane dalla consegna delle aree, avrà una durata stimata di circa 16 mesi, con fine lavori prevista nel 2027. Un cronoprogramma che resta legato alle incognite tipiche degli interventi su edifici storici, dove la complessità delle strutture e le condizioni reali dei materiali emergono spesso solo in corso d’opera.


Fonti: Il Centro (5 giugno 2026), Il Capoluogo (4 giugno 2026), Il Messaggero (5 giugno 2026), Laquilablog.it