SISMABONUS. LAVORI DI RETROFIT DI ISOLATORI SISMICI SU EDIFICIO ESISTENTE.

SISMABONUS. LAVORI DI RETROFIT DI ISOLATORI SISMICI SU EDIFICIO ESISTENTE.

Piano di isolamento: setto in c.a. tagliato e sospeso su isolatore sismico, sotto il nuovo impalcato collaborante
Miglioramento sismico · Isolamento alla base
Isolare un edificio dal terremoto. Senza demolirlo.

Un intervento d’avanguardia: il retrofit di un edificio esistente in cemento armato mediante isolamento sismico alla base, applicato sotto il piano delle fondazioni. Lo scavo condotto sotto il fabbricato, le nuove strutture di sottofondazione, il trasferimento provvisorio dei carichi sui martinetti idraulici, quindi il taglio controllato dei pali e l’inserimento degli isolatori.

Gli isolatori sismici sono dispositivi calcolati e certificati che disconnettono l’edificio dalla struttura fondale: al verificarsi di un futuro sisma, l’azione trasmessa alla sovrastruttura risulta fortemente attenuata, limitando i danni anche a impianti e tamponature. Per approfondire il principio: Miglioramento sismico mediante isolatori.

Le immagini che seguono documentano l’intera sequenza operativa, fase per fase — fino al risultato finale, dentro e fuori.

Le fasi dell’intervento: scavo, sottofondazione e taglio dei pali

Opere di scavo delle fondazioni per la realizzazione delle nuove strutture propedeutiche al taglio dei pali di fondazione e al successivo inserimento degli isolatori sismici.

Il taglio dei pali e l’inserimento degli isolatori

È la fase più delicata dell’intero intervento: con l’edificio in esercizio sorretto provvisoriamente dai martinetti idraulici, i pali di fondazione vengono tagliati e i conci rimossi. Nell’intercapedine così creata, tra il nuovo plinto di sottofondazione e la struttura sovrastante, trova posto l’isolatore sismico, sul quale i carichi vengono infine ritrasferiti in modo definitivo. Le lavorazioni di scavo sotto il fabbricato sono state condotte con mezzi di dimensioni ridotte, operando tra i pilastri dell’edificio.

Lo scavo condotto sotto l'edificio esistente, tra i pilastri, con mezzi di dimensioni ridotte
Demolizione controllata della testa di un palo di fondazione
Elemento di palo tagliato per l'inserimento dell'isolatore, con la struttura sospesa sui martinetti
Il concio di palo rimosso, con le armature a vista, accanto alla postazione di taglio
I martinetti idraulici sul nuovo plinto sorreggono provvisoriamente la struttura
Martinetti in opera sotto la trave di fondazione durante la sostituzione del palo
La struttura sospesa sui martinetti: al centro, la superficie di taglio del palo

Gli isolatori in opera

Completato il taglio, i dispositivi vengono posti in opera tra le nuove strutture di sottofondazione e l’edificio: isolatori elastomerici e apparecchi a scorrimento, ciascuno posizionato e registrato con precisione millimetrica prima del trasferimento definitivo dei carichi. Da questo momento l’edificio non poggia più rigidamente sulle fondazioni: ne è disconnesso attraverso i dispositivi.

Isolatore elastomerico installato tra il plinto di sottofondazione e la struttura
Apparecchio di isolamento a scorrimento in fase di posa, dettaglio
Isolatore a scorrimento in opera tra le nuove strutture
L'isolatore installato visto dall'intercapedine sotto la platea
Pilastro con il nuovo plinto: martinetti in appoggio e concio di palo rimosso
Setto in cemento armato sospeso sugli isolatori durante le lavorazioni
Il setto sostenuto dagli isolatori con le casserature di completamento

Il nuovo impalcato sul piano di isolamento

Sopra il piano degli isolatori viene realizzato il nuovo impalcato in acciaio: travi zincate, lamiera grecata e rete elettrosaldata formano il diaframma che collega rigidamente le strutture al livello di isolamento, completando il sistema.

Le travi zincate del nuovo impalcato posate tra i plinti di sottofondazione
Travi e lamiera grecata del nuovo impalcato sul piano di isolamento
Lamiera grecata e rete elettrosaldata pronte per il getto del solaio
Il nuovo solaio armato in corso di realizzazione sull'intero piano

La visita tecnica in cantiere (gennaio 2023)

Il 26 gennaio 2023 il cantiere ha ospitato la visita tecnica organizzata da International Campus: i partecipanti hanno visionato le modalità tecniche di retrofit, illustrate dal progettista Ing. Riccardo Vetturini. L’articolo della visita.

Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023
Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023
Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023
Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023
Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023
Visita tecnica al cantiere di inserimento degli isolatori sismici, gennaio 2023

Il piano di isolamento resta ispezionabile anche a lavori ultimati: nelle immagini, i partecipanti alle visite tecniche osservano un isolatore in opera in sommità di pilastro e l’intercapedine al di sotto del nuovo impalcato collaborante.

Visita tecnica in cantiere: isolatore sismico in opera in sommità di pilastro
Visita tecnica in cantiere: intercapedine ispezionabile al di sotto del nuovo impalcato collaborante

La riqualificazione delle facciate: la parete ventilata in gres

Dal laterizio al gres
Non solo struttura: l’edificio ha cambiato pelle.

Contestualmente al retrofit con isolatori sismici, le facciate sono state integralmente ripensate: al posto del paramento in laterizio faccia a vista, oggi una parete ventilata isolata, rivestita in grandi lastre di gres porcellanato, avvolge l’intero volume. Gli imbotti delle aperture sono stati ridisegnati sul nuovo spessore del pacchetto di facciata, balconi e superfici aggettanti riqualificati e coronati dalla nuova lattoneria in rame.

Il risultato è un involucro che lavora: la camera d’aria elimina i ponti termici e respinge il caldo estivo, il gres non teme gelo, pioggia e tempo. Il confronto tra i prospetti — prima e dopo — racconta la trasformazione meglio di qualunque parola.

Prospetto ante operam su Via degli Aragonesi con paramento in laterizio faccia a vista (Google Street View)
PRIMA — Il prospetto con il paramento originario in laterizio (Google Street View)
Prospetto post operam con nuova parete ventilata isolata rivestita in gres porcellanato
DOPO — Lo stesso prospetto con la nuova parete ventilata in gres porcellanato
Prospetto ante operam con balconi e paramento in laterizio faccia a vista (Google Street View)
PRIMA — Il prospetto dei balconi allo stato ante operam (Google Street View)
Prospetto post operam: balconi riqualificati e rivestimento ventilato in gres porcellanato
DOPO — Balconi e superfici aggettanti riqualificati, con nuova lattoneria in rame
Vista d'angolo ante operam con paramento in laterizio faccia a vista (Google Street View)
PRIMA — Vista d’angolo allo stato originario (Google Street View)
Vista d'angolo post operam: parete ventilata in gres, nuovi imbotti delle aperture e fascia basamentale a tono contrastante
DOPO — I nuovi imbotti delle aperture e la fascia basamentale in gres a tono contrastante