
Roma/L’Aquila, 4 luglio 2026 — Il Corriere della Sera dedica oggi un ampio servizio in due pagine (pp. 34–35, sezione Cultura) al restauro della Sala di San Clemente di Palazzo Farinosi Branconi a L’Aquila. Titolo: «L’anima magnetica dell’affresco liberato». Protagonisti i sei restauratori della ditta Fratelli Ettore e Carlo Barattelli, scelti da BPER Banca per uno degli interventi di restauro più innovativi degli ultimi anni in Italia.
La Sala di San Clemente ospita 147 metri quadrati di affreschi seicenteschi, commissionati da Girolamo Branconio — amico di Raffaello — nei primissimi anni del Seicento. Il sisma del 2009 aveva devastato il soffitto, staccando dalla parete migliaia di frammenti pittorici. Giovedì 2 luglio 2026 i primi tre pannelli restaurati sono stati posati nella Sala.
Il progetto si distingue per l’impiego di tecnologia d’avanguardia: ogni frammento è stato acquisito digitalmente e ricomposto con scansioni 3D. I pannelli sono ancorati con supporti in fibra di carbonio e un sistema magnetico, che consente di rimuoverli in qualsiasi momento — soluzione fondamentale in zona sismica. Come spiega la restauratrice Giada Mattia del team Barattelli: «Il concetto portante è la reversibilità».
L’articolo, firmato da Annachiara Sacchi, descrive il lavoro meticoloso del team: ogni frammento catalogato con una griglia virtuale, pulito e ricomposto con pazienza millimetrica. Le murature consolidate confrontate con le superfici dipinte per garantire la continuità delle scene pittoriche nei punti più complessi. L’intervento si concluderà entro ottobre 2026. Dal prossimo settembre la Galleria BPER a Palazzo Farinosi Branconi aprirà al pubblico.


Fonte: Corriere della Sera, 4 luglio 2026, pp. 34–35 — di Annachiara Sacchi